Skip links

THE VENICE DEBATE


Due visioni di città, uno spazio di confronto per Venezia

Il 3 maggio 2026 abbiamo portato il futuro di Venezia al centro di un confronto pubblico tra Andrea Martella e Simone Venturini, candidati sindaco espressione delle due maggiori coalizioni alle elezioni comunali. Alle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco, negli spazi di The Human Safety Net, The Venice Debate ha riunito 340 persone in presenza e coinvolto oltre 2.000 partecipanti online, secondo i dati raccolti nel nostro report semestrale.

Una mattinata dedicata alle scelte che riguardano chi vive, studia e lavora a Venezia: la casa, il turismo, la sicurezza, il lavoro, la laguna e le opportunità per le nuove generazioni.

Perché lo abbiamo fatto

Prendersi cura di Venezia significa anche creare occasioni per comprenderne i problemi e discutere le possibili soluzioni. Con The Venice Debate abbiamo voluto avvicinare la cittadinanza al confronto pubblico, offrendo la possibilità di conoscere direttamente i candidati, ascoltare le loro proposte e confrontare le prospettive sul futuro della città.

L’iniziativa nasce dal percorso di ascolto e progettazione condivisa avviato da Venice Calls con gli Open Day e gli Open Spaces. Da quegli incontri è emersa la volontà di costruire spazi nei quali cittadini, associazioni e istituzioni possano discutere le sfide del territorio.

Abbiamo scelto di promuovere un confronto indipendente dalle appartenenze partitiche, mettendo al centro le questioni della città e la possibilità per ciascuno di formarsi un’opinione. Il nostro obiettivo era alimentare il dibattito e rendere più accessibile la partecipazione alla vita pubblica.


Come si è svolto

Introdotto dal presidente di Venice Calls, Sebastiano Cognolato, e moderato dalla giornalista Marta De Vivo, l’incontro ha messo a confronto due diverse visioni di Venezia nello stesso luogo e davanti allo stesso pubblico.

La discussione ha affrontato la residenzialità e l’accesso alla casa, la gestione del turismo, la sicurezza, la sostenibilità ambientale, il rapporto tra città insulare e terraferma, gli spazi pubblici e le opportunità per i giovani. Il futuro del porto e delle attività produttive ha ampliato il confronto sul rapporto tra sviluppo economico e tutela della laguna.

Le differenze emerse

Uno dei punti di maggiore distanza è stato il contributo d’accesso: Martella ne ha criticato l’efficacia rispetto ai problemi del turismo, mentre Venturini ne ha difeso l’utilità e prospettato un rafforzamento. Una divergenza già presente nella cronaca locale delle settimane precedenti al dibattito.

Sul tema della casa, il confronto ha riguardato le risposte allo spopolamento e gli interventi necessari per sostenere la residenzialità. Sulla sicurezza sono emerse diverse priorità tra politiche sociali, presidio del territorio e rafforzamento della polizia locale. Spazio anche alle prospettive di lavoro e alle occasioni culturali e di aggregazione per le nuove generazioni.

Il confronto è stato anche acceso, come raccontato dalla cronaca della giornata. Far emergere le differenze ha permesso al pubblico di osservare più da vicino le posizioni dei candidati e le questioni ancora aperte.


I risultati

340 persone in presenza · oltre 2.000 partecipanti online · due candidati a confronto

La partecipazione ha dato una dimensione concreta all’interesse per il futuro di Venezia. La presenza online ha esteso l’incontro oltre la sala, mentre i resoconti e i commenti pubblicati nei giorni successivi hanno offerto ulteriori occasioni per discutere i temi affrontati.

Per Venice Calls il risultato è aver creato un’occasione pubblica per ascoltare, confrontare proposte e conoscere meglio chi si candidava a governare la città. Questi numeri documentano il coinvolgimento raggiunto; non misurano un cambiamento nelle intenzioni di voto o nella partecipazione elettorale.


Il confronto continua

Le questioni affrontate restano aperte anche dopo le elezioni. Casa, lavoro, turismo, ambiente e qualità della vita richiedono attenzione e confronto nel tempo.

The Venice Debate è un primo passo nel percorso con cui Venice Calls vuole contribuire a una comunità più informata e partecipe. Perché il futuro di Venezia si costruisce anche dando alle persone occasioni concrete per conoscerlo, discuterlo e contribuire a definirlo.

RIGUARDA LA REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO QUI

 

Fai parte anche tu di questa storia

Puoi conoscere Venice Calls partecipando a un evento, dedicando qualche ora come volontario, proponendo un’idea o collaborando a un progetto. Puoi anche diventare socio e contribuire a dare continuità alle attività dell’associazione. [Aderisci a Venice Calls]

LA VENEZIA CHE VOGLIAMO
LE SFIDE DI VENEZIA
Return to top of page